Nuove Indicazioni Nazionali
Per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo
Le Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo (primaria e secondaria di I grado) fissano traguardi comuni verso cui, nel rispetto dell’autonomia didattica (DPR 275/1999), ogni istituto costruisce il proprio curricolo. Dopo una bozza pubblicata tra marzo e giugno 2025 e il testo definitivo del 7 luglio, l’entrata in vigore è prevista gradualmente dall’a.s. 2026/2027.
Il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 221 del 9 dicembre 2025 è il regolamento che adotta le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione e le pubblica in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026 – rendendo operativi i nuovi curriculi nazionali.
Il documento mette al centro la persona e la formazione integrale, rafforza l’alleanza con le famiglie e valorizza il docente come guida del desiderio di apprendere. La personalizzazione è indicata come chiave dell’inclusione; la didattica laboratoriale promuove il “fare” insieme e riconosce l’errore come occasione di crescita. Il profilo dello studente è allineato alle competenze chiave europee e si traduce in obiettivi specifici di apprendimento. Si insiste sui saperi essenziali e sul dialogo tra culture e discipline, per collegare conoscenze e competenze in modo significativo.
Tra le principali novità: Latino per l’educazione linguistica (opzionale e curricolare in 2ª e 3ª secondaria di I grado), un’area integrata STEM con obiettivi anche per Informatica, il rafforzamento dell’educazione finanziaria (Educazione civica/STEM) e la promozione di lettura e memorizzazione (almeno tre libri l’anno e poesie), con attenzione all’uso del digitale e dell’Intelligenza Artificiale.
Scuola primaria
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scuola secondaria
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Le novità della Riforma per il Latino
Selezione nuclei fondanti, potenziamento linguistico-logico, raccordi interdisciplinari e civica, latino patrimonio europeo, life skills, fumetti e strumenti digitali, per tutti.
Le novità della Riforma per la Storia
Da date e fatti a racconto interpretativo: indagine su cause, attenzione a persone comuni, cultura italiana, arco dai Longobardi al XX secolo.
Le novità della Riforma per la Matematica
STEM integrate, storia della matematica come leva didattica, problemi autentici e modellizzazione, teoria da contesti reali, informatica e IA.
Le novità della Riforma per le Scienze
STEM integrate, metodo IBSE e compiti di realtà, strumenti digitali inclusivi, educazione civica ed educazione alla sostenibilità, estetica della natura.
Le novità della Riforma per l'Inglese
Quadro più prescrittivo: conoscenze linguistiche dettagliate, didattica immersiva in L2, digitale centrale con media e IA, cittadinanza globale, valutazione formativa.
Le novità della Riforma per il Francese
A1 invariato; finalità più ampie; francese per plurilinguismo e mobilità; obiettivi più prescrittivi; L2 immersiva; digitale/IA centrale; valutazione formativa continua.
Le novità della Riforma per lo Spagnolo
A1 invariato; cornice più ampia; spagnolo strategico per plurilinguismo; obiettivi più prescrittivi; L2 immersiva; digitale/IA centrale; valutazione formativa continua.
Le novità della Riforma per la Tecnologia
Da manufatti semplici a processi digitali: STEM integrate, coding dati IA, PBL su problemi reali, sostenibilità fil rouge, documentazione narrativa.
Le novità della Riforma per la Musica
Da percezione-ascolto a esperienza sociale inclusiva: analisi storica dei brani, pluralità culturale, valori condivisi ed identitari, ensemble collaborativi, corpo e voce, sempre.
Le novità della Riforma per Arte e Immagine
Da descrizione a interpretazione attiva: cittadinanza e patrimonio vivo, narrazione culturale, alfabetizzazione visiva, produzione creativa, laboratori progettuali e tecnologie digitali.